Stai visualizzando tutti gli articoli con argomento 'Scrittura'

Un segno di vittoria

Ero convinto che il segno di vittoria, indice e medio alzati, fosse solo occidentale, una invenzione inglese legata prima ai temibili arcieri inglesi e poi a Winston Churchill, che con la V ridava fiducia ai sudditi della corona, provati dai bombardamenti nazisti; un gesto ripreso infine da Dwight Eisenhower che, da buon americano, esagera e [...]

Ostacolare il progresso

Mesopotamia, qualche millennio prima di Cristo.
Alalgar: Buongiorno, Alulim.
Alulim: Buongiorno, Alalgar.
Alalgar: È molto tempo che non ci vediamo.
Alulim: Lo so, lo so, è che ultimamente ho molto da fare.
Alalgar: È sempre così: appena uno fa un po’ di soldi si dimentica degli amici…
Alulim: Soldi? Magari, caro Alalgar, fossi diventato ricco come tu sembri credere!

esse emme esse

Cellulare: beep bep, beep bep
alpha: Hai ricevuto uno sms?
beta: Io? Impossibile, ho appena perso il cellulare in un tombino. Devi averlo ricevuto tu.

Immortalità

Nel leggere questa intervista a Laura Boffi sull’immortalità e la possibilità di registrare tutta l’esperienza di un individuo, non posso fare a meno di pensare a Woody Allen:
Non voglio raggiungere l’immortalità con le mie opere. Voglio raggiungerla non morendo.
Immortalità a parte, l’idea di ricorrere a dei sensori microscopici, la smart dust, per registrare informazioni sulle [...]

Analfabetismo di ritorno

Maurizio Ferraris ha ragione: stiamo assistendo a una esplosione della scrittura.
Il telefono, strumento di comunicazione orale, è diventato telefonino, ossia una macchina da scrivere. I giornali tradizionali, se spariranno, non sarà a causa della televisione, ma di internet e della cosiddetta Free Press, i giornali leggeri e gratuiti da leggere in metropolitana, cioè da [...]

Alfabeti e analfabeti

Come siano andate di preciso le cose, nessuno lo sa. Sta di fatto che ad un certo punto, l’uomo iniziò a parlare, ad emettere suoni articolati che altri uomini, udendoli, possono comprendere. L’uomo iniziò anche a tracciare dei segni grafici che altri uomini, vedendoli, possono comprendere: un segno per uomo, uno per casa e così [...]

L’intelligenza è piatta

Carte geografiche come la mappa mundi erano ben note a Cristoforo Colombo. Egli non credeva alla loro geometria, basata sull’idea di una terra piatta, tuttavia prese accuratamente nota della loro geografia sociale […].
Così Timothy Taylor, archeologo, in Come l’uomo inventò la morte (The Buried Soul) a pagina 70 della traduzione italiana (Newton Compton, 2006).
Questo invece [...]

Una immagine curiosa

Perché scrivere sui missili? Perché dare a dei bambini dei penarelli con i quali scrivere sulle bombe che, presumibilmente, verranno presto lanciate sul territorio libanese?
Un testo scritto, ingenuamente, è un messaggio che qualcuno invia a quacun altro. Ma che razza di messaggio è quello affidato ad una bomba? Nessuno potrà mai leggere il testo, dal [...]

Lettere e letture

È un fenomeno abbastanza noto, eppure non cessa mai di stupire: quando si legge un testo, l’occhio guarda soltanto una parte delle lettere e delle parole. Il resto viene ricostruito: leggere una parola significa più che altro dedurla.
Il sistema funziona egregiamente: la lettura è veloce ed affidabile. Per rendersene conto è sufficiente confrontare la lettura, [...]

Citare a memoria

Jackie Derrida. Ritratto a memoria è un interessante libro di Maurizio Ferraris che raccoglie diversi scritti sul filosofo francese.
Il primo di questi testi, intitolato Scripta manent, è stato originariamente pubblicato su «Il Sole 24 Ore» del 10 ottobre 2004, giorno dopo la morte di Derrida.
Ferraris citava una intervista che Derrida aveva concesso durante un convegno [...]

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