Stai visualizzando tutti gli articoli con argomento 'Società'

Ieri ho salvato una ragazza che stava per essere violentata: mi sono trattenuto

«Ieri ho salvato una ragazza che stava per essere violentata: mi sono trattenuto»: se ricordo bene, questa battuta è di Woody Allen. È una battuta perché salvare una ragazza dall’essere violentata è una azione meritevole di lode e approvazione e, in molte circostanze, è chiaramente supererogatoria: per quanto sia giusto, non si è tenuti a [...]

Carissimo Toro

Perché volere la corrida? Da un punto di vista utilitarista, si potrebbe dire perché la sofferenza del toro non raggiunge il piacere provato dagli spettatori – certo, è un utilitarismo cieco e insensibile, che preferisce amputare le gambe a un uomo al dare un calcetto negli stinchi a tutti gli altri esseri umani presenti e [...]

Sparano agli italiani

Due uomini a bordo di un’auto di sono fermati, uno dei due è sceso dal veicolo e ha sparato. Contro delle persone. Come “atto intimidatorio”, certo, non per uccidere. Ma ha sparato, colpendo il vetro di un’auto. È successo in Svizzera. Alcune delle persone contro cui lo stronzo ha sparato (come atto intimidatorio, d’accordo) erano [...]

Miopia d’ottobre

Ammesso e non concesso che l’azione di governo abbia come unico scopo il miglioramento della situazione economica, il ddl 408 è di una miopia sconcertante. Il senatore Rosario Giorgio Costa propone di iniziare la scuola a ottobre perché l’inizio anticipato «determina per le regioni a vocazione balneare un conseguente accorciamento della stagione turistica, con cadute occupazionali [...]

Lo stigma

Nel secondo capitolo di On Liberty, John Stuart Mill afferma: For a long time past, the chief mischief of the legal penalties is that they strengthen the social stigma. Da ormai molto tempo, l’aspetto più negativo delle sanzioni legali è che ribadiscono il marchio di infamia imposto dalla società. Lo stigma, l’infamia che colpisce alcune [...]

Insulti

Nel linguaggio corrente ci sono alcuni termini che spesso vengono impiegati in maniera denigratoria e che, talvolta, diventano dei veri e propri insulti.

Dove sono finite le bambine (3)

Lo studioso di bioetica1 Jacob M. Appel si è occupato del problema della scomparsa delle bambine. Bioeticista mi fa pensare ad alcolista, quindi preferisco non impiegare questo termine. [↩]

Dove sono finite le bambine (2)

Torno sul tema della scomparsa delle bambine, recentemente riproposto dall’Economist e ripreso da Internazionale, tentando un approccio cinico e a-morale della situazione.

Dove sono finite le bambine (1)

Internazionale di questa settimana dedica la copertina a un reportage dell’Economist sulla scomparsa delle bambine: Dove sono le bambine? Nei paesi in via di sviluppo, soprattutto in Cina e in India, nascono troppi maschi. Se aspettano una femmina, le donne preferiscono abortire e cercano di avere un maschio. Le conseguenze sociali sono devastanti. Un mondo [...]

Lo stato di diritto

Più che una definizione, è uno slogan: lo stato di diritto è il governo delle leggi al quale si contrappone il governo degli uomini. Non credo sia possibile ottenere una definizione migliore di questo slogan uellodi stato di diritto è una prassi più che un concetto, ed è alla prassi, al concreto agire che bisogna [...]

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