Che cosa le porto di buono, signor Mazzini?

Mi sono riletto un Paperino mese del 19861.
In calce alle pagine sono riportate alcune barzellette. In fondo a pagina 92 è riportata la seguente battuta:

- Allora, signor Mazzini, che cosa le porto di buono?
- Il solito, cameriere. Un bel piatto di spaghetti… alla carbonara!

Evidentemente i ragazzi che nel 1986 leggevano di fumetti di Paperino erano in grado di capire questo gioco di parole. Mi chiedo se lo stesso vale ancora oggi.

  1. per la precisione: si tratta del numero 67, uscito a gennaio []

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Commenti

  1. 1
    16 agosto 2009, 12:08
    Lopo

    È di Sergio Paoletti?

    #

  2. 2
    16 agosto 2009, 12:33
    sciare

    Lo escludo! I ragazzi di oggi memorizzano solo gli stereotipi delle tv, tutto il resto entra da una parte ed esce dall’altra

    #

  3. 3
    16 agosto 2009, 13:43
    Juhan Perfidus

    Nel ’67 la TV aveva solo 2 canali che trasmettevano per poche ore al giorno.
    Anche se per i ragazzi oggi contano solo 2 canali: Italia 1 e Mtv.

    #

  4. 4
    16 agosto 2009, 14:50
    Marco

    Io non le capivo, per dire, e ricordo che c’erano spesso battute giocate su questi livelli.

    #

  5. 5
    16 agosto 2009, 16:28
    Yoshi

    oh. è arrivato un altro che “una volta sì che si stava bene” :)

    #

  6. 6
    16 agosto 2009, 16:43
    Ivo Silvestro

    @Lopo: Probabile. Nel 1986 non erano attribuite neppure le storie a fumetti (al massimo trovavi un sigla da qualche parte), figuriamoci le barzellette!
    @sciare: Suvvia, un po’ di ottimismo!

    @Juhan Perfidus: Se invece si guardassero pure Voyager su RaiDue, il mondo migliorerebbe ;-)

    @Marco: In effetti c’è anche questa possibilità: i ragazzi non le capivano lo stesso, ma ci si faceva meno problemi.
    Chissà, magari qualche ragazzo ha scoperto la carboneria grazie a quel gioco di parole…

    @Yoshi: Io nel 1986 avevo otto anni. Penso di poter affermare che si stava meglio allora, a giocare con gli amici delle elementari…

    #

  7. 7
    16 agosto 2009, 22:19
    Kirbmarc

    Sinceramente a me sembra un po’ fiacca, come battuta. Comunque non sottovaluterei i lettori di Topolino e in generale i ragazzi di oggi: spesso sono meno incolti di quanto sembrino.

    “Io nel 1986 avevo otto anni. Penso di poter affermare che si stava meglio allora, a giocare con gli amici delle elementari…”

    Io nel gennaio del 1986 stavo benissimo. Cibo gratis, nessun impegno, ambiente stimolante, e una stanza tutta per me…poi a luglio sono nato!

    #

  8. 8
    16 agosto 2009, 22:50
    Ivo Silvestro

    @Kirbmarc: Tutte le battute presenti su Topolino e riviste collegate sono fiacche! Contrariamente alle vignette della Settimana Enigmistica, che a volte riservano vere perle di comicità… suppongo sia questione di età dei lettori.

    Indubbiamente nel gennaio del 1986 stavi meglio tu!

    #

  9. 9
    17 agosto 2009, 09:40
    Lorenzo

    Mi preoccupate, Kirbmarc e Ivo! Da quel che dite, stavate meglio prima di nascere.

    Di questo passo, arriverete a dire che “non esistere” è meglio che “esistere”.

    Non è che volete mandare a p. la prova ontologica nella sua verisone cartesiana (“Dio ha tutte le perfezioni, l’esistenza è una perfezione, Dio esiste”)? ;-)

    #

  10. 10
    18 agosto 2009, 14:55
    Ivo Silvestro

    @Lorenzo: Non credo ci sia bisogno di simili discorsi, per mettere in crisi la prova ontologica…

    #

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