Essere (digitali) e tempo

I computer sono delle formidabili macchine per l’elaborazione dei dati.
Il problema è che i computer, in realtà, non elaborano dati, bensì numeri: i computer effettuano calcoli, dai più semplici ai più complessi.
I numeri elaborati possono poi corrispondere al testo della Divina Commedia, al calcolo della sezione aurea, agli appuntamenti del 9 luglio e così via. Tutto questo il computer non lo sa: lui esegue calcoli.
Ovviamente le regole di questi calcoli differiscono da un ambito all’altro: un contro è determinare quante volte il nome di Virgilio ricorre nel Purgatorio, un altro è scoprire se l’appuntamento con il signor Bianchi si sovrappone con l’appuntamento con il signor Rossi.
Ma questo è un problema del programmatore, di chi scrive queste regole, non del computer.

L’essenza dell’uomo è nel tempo: il suo essere, che secondo Heidegger è esserci (in tedesco Dasein), è nel tempo.
Questa pomposa premessa filosofica per dire che il tempo non è neutro per l’uomo: il prima e il dopo non sono indifferenti, ieri, oggi e domani non sono semplicemente tre giorni diversi, come possono essere il 6 giugno e il 4 settembre. Cinquant’anni non sono semplicemente cinquanta volte un anno o cento volte sei mesi.
Tutto questo un uomo lo sa, lo ha presente. Un computer no: per lui è normale che una installazione sia iniziata da -2878 secondi, ossia sia iniziata tra circa quarantotto minuti: un evento in corso può dunque iniziare tra quarantotto minuti fa.

Installazione Adobe Creative Suite 2

Ed è sempre possibile, ossia rientra nell’ordine delle cose, che l’ultima volta che si siano sincronizzate la rubrica indirizzi e l’agenda sia Domani alle 1:51. Nulla di strano o di assurdo.

Sincronizzazione .mac

Non c’è nulla di male se, per aprire decomprimere un documento è necessario attendere 2023406814 ore, anche se corrispondono a più di 230000 anni.

Stuffit Expander

Nulla di strano: per un computer, il tempo è solo questione di calcoli, di somme e sottrazioni.
La conclusione, solitamente, è che i computer sono stupidi, mentre gli uomini sono intelligenti appunto perché per l’uomo il tempo ha un significato. Il problema è che i programmi che hanno prodotto queste simpatiche assurdità sono stati scritti da qualche essere umano. L’attribuzione dell’intelligenza non è semplice.

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  1. L’utente esigente

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Commenti

  1. 1
    1 giugno 2006, 01:23
    Anonimo

    l’anno zero dei pc cade l’1-1-1970.

    #

  2. 2
    23 maggio 2007, 10:45
    Valerio

    perdona la mia pedanteria: verso metà articolo, prima dell’immagine, scrivi “-2878 minuti”.
    Sono secondi, non minuti.

    Saluti!

    ps: poi l’hai completata l’installazione o stai ancora aspettando?

    #

  3. 3
    23 maggio 2007, 14:38
    Ivo Silvestro

    Corretto (e sì, ha finito l’installazione in un tempo accettabile)

    #

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