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	<title>Commenti a: Inquietudini musicali</title>
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	<description>I&#039;ll teach you differences</description>
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		<title>Di: Ivo Silvestro</title>
		<link>http://www.lestinto.it/articoli/inquietudini-musicali/#comment-23968</link>
		<dc:creator>Ivo Silvestro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 00:17:23 +0000</pubDate>
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		<description>Questa me la ero persa, per quanto abbia usato l&#039;iPod con scopi simili (un bell&#039;allegro con fuoco quando esco di casa e riesco a prendere il treno anche se sono in ritardo, un Largo e perdo pure il treno successivo!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa me la ero persa, per quanto abbia usato l&#8217;iPod con scopi simili (un bell&#8217;allegro con fuoco quando esco di casa e riesco a prendere il treno anche se sono in ritardo, un Largo e perdo pure il treno successivo!)</p>
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		<title>Di: Weissbach</title>
		<link>http://www.lestinto.it/articoli/inquietudini-musicali/#comment-23957</link>
		<dc:creator>Weissbach</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2007 15:24:25 +0000</pubDate>
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		<description>http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/maratona-newyork/maratona-newyork/maratona-newyork.html

:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/maratona-newyork/maratona-newyork/maratona-newyork.html">http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/maratona-newyork/maratona-newyork/maratona-newyork.html</a></p>
<p> <img src='http://www.lestinto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Ivo Silvestro</title>
		<link>http://www.lestinto.it/articoli/inquietudini-musicali/#comment-23938</link>
		<dc:creator>Ivo Silvestro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2007 11:30:53 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Weissbach&lt;/strong&gt;: Il discorso è, effettivamente, molto lungo e l&#039;iPod è solo la proverbiale punta dell&#039;iceberg.
Non essendo un esperto di musica, ma un semplice appassionato, ho preferito limitarmi a una constatazione e a un piccolo sfogo personale.

L&#039;esempio dell&#039;illuminazione notturna del Duomo mi è chiaro (anche se a Milano aveva sollevato qualche polemica l&#039;illuminazione colorata del Castello Sforzesco, mi pare che anche Eco avesse scritto qualcosa), mentre il riferimento alla maratona di NYC mi sfugge!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Weissbach</strong>: Il discorso è, effettivamente, molto lungo e l&#8217;iPod è solo la proverbiale punta dell&#8217;iceberg.<br />
Non essendo un esperto di musica, ma un semplice appassionato, ho preferito limitarmi a una constatazione e a un piccolo sfogo personale.</p>
<p>L&#8217;esempio dell&#8217;illuminazione notturna del Duomo mi è chiaro (anche se a Milano aveva sollevato qualche polemica l&#8217;illuminazione colorata del Castello Sforzesco, mi pare che anche Eco avesse scritto qualcosa), mentre il riferimento alla maratona di NYC mi sfugge!</p>
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		<title>Di: Weissbach</title>
		<link>http://www.lestinto.it/articoli/inquietudini-musicali/#comment-23924</link>
		<dc:creator>Weissbach</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 20:00:25 +0000</pubDate>
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		<description>Ci sarebbe anche da discutere sul fatto che noi ci permettiamo di ascoltare il Messia di Haendel o l&#039;ottava di Mahler mentre siamo in tangenziale o in coda all&#039;USL.
Quest&#039;uso è assolutamente astruso da quanto previsto dall&#039;autore e dai fruitori originali.

(è anche un po&#039; il suo bello)

Mi viene in mente anche la recente polemica sulla maratona in NYC, ma quello è un caso estremo.

Il discorso è lungo, e sarebbe pure estendibile a cose come l&#039;illuminazione notturna del Duomo di Milano.

Mi ripeto: sono contento che si possa fare.
Anche in un &quot;dopobomba&quot; mi dispiacerebbe fare a meno della musica &lt;i&gt;prête à porter&lt;/i&gt;.

Comunque, se usi molto l&#039;ipod, occhio alle cuffie:
http://weissbach.splinder.com/post/14544192</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sarebbe anche da discutere sul fatto che noi ci permettiamo di ascoltare il Messia di Haendel o l&#8217;ottava di Mahler mentre siamo in tangenziale o in coda all&#8217;USL.<br />
Quest&#8217;uso è assolutamente astruso da quanto previsto dall&#8217;autore e dai fruitori originali.</p>
<p>(è anche un po&#8217; il suo bello)</p>
<p>Mi viene in mente anche la recente polemica sulla maratona in NYC, ma quello è un caso estremo.</p>
<p>Il discorso è lungo, e sarebbe pure estendibile a cose come l&#8217;illuminazione notturna del Duomo di Milano.</p>
<p>Mi ripeto: sono contento che si possa fare.<br />
Anche in un &#8220;dopobomba&#8221; mi dispiacerebbe fare a meno della musica <i>prête à porter</i>.</p>
<p>Comunque, se usi molto l&#8217;ipod, occhio alle cuffie:<br />
<a href="http://weissbach.splinder.com/post/14544192">http://weissbach.splinder.com/post/14544192</a></p>
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		<title>Di: Ivo Silvestro</title>
		<link>http://www.lestinto.it/articoli/inquietudini-musicali/#comment-23662</link>
		<dc:creator>Ivo Silvestro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 12:20:15 +0000</pubDate>
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		<description>Si dice il peccato ma non il peccatore... ;-)
Non mi riferivo, comunque, a Radio Tre Suite, che propone concerti interi anche per due - tre ore.
Quanto al discorso sulla popolarità che va a braccetto con la facilità, concordo in pieno!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si dice il peccato ma non il peccatore&#8230; <img src='http://www.lestinto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Non mi riferivo, comunque, a Radio Tre Suite, che propone concerti interi anche per due &#8211; tre ore.<br />
Quanto al discorso sulla popolarità che va a braccetto con la facilità, concordo in pieno!</p>
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	<item>
		<title>Di: Valerio</title>
		<link>http://www.lestinto.it/articoli/inquietudini-musicali/#comment-23661</link>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 12:12:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lestinto.it/articoli/inquietudini-musicali/#comment-23661</guid>
		<description>Non conosco le trasmissioni radiofoniche a cui ti riferisci: l&#039;unica che ho ascoltato, ma anche raramente, è quella della rai, che di solito propone anche intere opere dalla durata non indifferente.

Comunque il motivo è semplice: vengono proposti non singoli movimenti a casaccio, ma i singoli movimenti conosciuti di un&#039;opera che, di solito, non è famosa da capo a fondo. Ad esempio il primo tempo del Chiaro di luna di beethoven, l&#039; Adagietto della quinta di Mahler. In realtà non sono divenuti famosi per la loro bellezza (non sto dicendo che questi pezzi proposti spesso siano brutti, ma solo che la valutazione avviene su un altro livello) bensì per altri parametri, che possiamo riassumere nella parola &quot;popolarità&quot;, che va a braccetto, a volte, con &quot;facilità d&#039;ascolto&quot;.

Ti senti soddisfatto sentendo tutta una sinfonia o un concerto completo perché i compositori tonali avevano un&#039;idea molto definita della forma, e l&#039;opera veniva vista nella sua compiutezza, con un&#039;alternanza abbastanza stabile di tempi veloci e lenti in modo da poter avere un&#039;unità definita, un&#039;inizio e una fine nel quale tensione e distensione si alternano per creare arte.
Sentire solo un movimento, magari comunque bellissimo, è come leggere un capitolo di un libro, oppure un libro di una trilogia. Ha il suo valore, ha la sua compiutezza anche così, ma leggere tutto è un&#039;altra cosa. 

Valerio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non conosco le trasmissioni radiofoniche a cui ti riferisci: l&#8217;unica che ho ascoltato, ma anche raramente, è quella della rai, che di solito propone anche intere opere dalla durata non indifferente.</p>
<p>Comunque il motivo è semplice: vengono proposti non singoli movimenti a casaccio, ma i singoli movimenti conosciuti di un&#8217;opera che, di solito, non è famosa da capo a fondo. Ad esempio il primo tempo del Chiaro di luna di beethoven, l&#8217; Adagietto della quinta di Mahler. In realtà non sono divenuti famosi per la loro bellezza (non sto dicendo che questi pezzi proposti spesso siano brutti, ma solo che la valutazione avviene su un altro livello) bensì per altri parametri, che possiamo riassumere nella parola &#8220;popolarità&#8221;, che va a braccetto, a volte, con &#8220;facilità d&#8217;ascolto&#8221;.</p>
<p>Ti senti soddisfatto sentendo tutta una sinfonia o un concerto completo perché i compositori tonali avevano un&#8217;idea molto definita della forma, e l&#8217;opera veniva vista nella sua compiutezza, con un&#8217;alternanza abbastanza stabile di tempi veloci e lenti in modo da poter avere un&#8217;unità definita, un&#8217;inizio e una fine nel quale tensione e distensione si alternano per creare arte.<br />
Sentire solo un movimento, magari comunque bellissimo, è come leggere un capitolo di un libro, oppure un libro di una trilogia. Ha il suo valore, ha la sua compiutezza anche così, ma leggere tutto è un&#8217;altra cosa. </p>
<p>Valerio</p>
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