Ripugnanza economica

In California, puoi uccidere un cavallo per nutrire altri animali, ma non per darlo da mangiare a un uomo. Puoi partecipare al Wife-Carrying World Championship (una curiosa corsa ad ostacoli da fare con la propria consorte sulle spalle) ma, almeno in Francia, non puoi partecipare a una gara di lancio del nano. Se doni un rene salvando una vita diventi un eroe, ma se ti fai pagare diventi un criminale.

Da queste incongruenze, o presunte tali, prende inizio Economists Dissect the ‘Yuck’ Factor, interessante articolo di Patricia Cohen sul New York Times, tutto incentrato sull’analisi economica di quello che potremmo tradurre come “fattore bleah”: certe situazioni ci provocano istintivamente disgusto.

Nell’articolo, l’ultima parola spetta al teologo Michael Novak, che conclude affermando: «mere repugnance is not enough», la semplice ripugnanza non è abbastanza. E su questo, penso, siamo tutti d’accordo.

P.S. Un’altra frase notevole è dello psicologo Paul Bloom: «The problem is not that economists are unreasonable people, it’s that they’re evil people», il problema non è che gli economisti siano persone irragionevoli, è che sono persone malvagie.

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  1. Etiche esplose

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Commenti

  1. 1
    31 gennaio 2008, 13:41
    Vaaal

    Ma in Francia che tipo di nano non si dovrebbe lanciare? Un nano da giardino? Oppure un tizio affetto da nanismo?

    #

  2. 2
    31 gennaio 2008, 14:04
    Ivo Silvestro

    Un tizio (consenziente) affetto da nanismo: la voce Dwarf tossing su Wikipedia è ricca di ulteriori dettagli (comprese alcune citazioni presenti nel Signore degli Anelli che non avevo proprio colto).

    #

  3. 3
    31 gennaio 2008, 14:13
    Vaaal

    hahahaha “nessuno può lanciare un nano!” Fantastico..!

    #

  4. 4
    1 febbraio 2008, 07:21
    Weissbach

    “E su questo, penso, siamo tutti d’accordo”
    Ma sei sicuro?
    Ad esempio, c’è gente che ucciderebbe,
    pur di far sparire un tipo di cravatta…

    #

  5. 5
    1 febbraio 2008, 09:24
    Ivo Silvestro

    @Weissbach: A seconda della cravatta, potrebbero anche aver ragione! ;-)

    #

  6. 6
    1 febbraio 2008, 13:37
    Kirbmarc

    Lanciando un nano potresti causargli dei danni. Anche emotivi, se non fisici.

    Se ti porti tua moglie sulla schiena, i danni li ricevi tu! ;)

    “In California, puoi uccidere un cavallo per nutrire altri animali, ma non per darlo da mangiare a un uomo.”

    Questa mi giunge nuova, e non ne capisco proprio il perchè. Si vede che il senso del disgusto è relativo.

    #

  7. 7
    1 febbraio 2008, 17:00
    Ivo Silvestro

    @Kirbmarc: ma se il nano è consenziente? Non credo che farsi lanciare sia di per sé più pericoloso dell’equitazione (che ha paralizzato Christopher Reeve).
    La legge californiana è nuova anche per me, e non l’ho verificata: su questo, mi fido del NYT!

    #

  8. 8
    1 febbraio 2008, 22:26
    Kirbmarc

    “ma se il nano è consenziente?”

    Se è capace di intendere e di volere, allora la gara la possono fare. Il nano scrive una bella dichiazione,e ovviamente se poi resta paralizzato sono cavoli suoi.

    #

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