Sensati dubbi

Arthur Dent e Ford Prefect, grazie al motore a probabilità infinita, vivono una esperienza indubbiamente curiosa, che giustamente li spinge a dubitare di tutto:

Arthur e Ford aprirono gli occhi e si guardarono intorno, enormemente stupiti.
- Buon Dio – esclamò Arthut. – Sembra proprio il lungomare di Southend!
- Diamine, sono proprio contento di sentirti dire questo – disse Ford.
- Perché?
- Perché pensavo di essere diventato matto.
- Forse lo sei diventato. Forse hai solo creduto che io abbia detto quello che ho detto.
Ford ci pensò su.
- Ma l’hai detto o non l’hai detto? – chiese
- Credo di averlo detto – rispose Arthur.
- Forse siamo diventati matti tutt’e due-
- Sì – disse Arthur – è da pazzi, tutto considerato, pensare che questa sia Southend.
- Perché, credi davvero che sia Southend?
- Oh, sì.
- Anch’io.
- Quindi dobbiamo essere matti.
- Ma se non altro è una bella giornata.
- Sì – disse un pazzo di passaggio.
- Chi era? – chiese Arthur.
- Chi, quell’uomo con cinque teste e un cespuglio di bacche di sambuco pieno di aringhe affumicate?
- Sì.
- Non so, era uno.
- Ah.

Credo che questo sia l’unico caso nel quale sia sensato applicare il dubbio iperbolico cartesiano.
Per fortuna è altamente improbabile avere a che fare con un motore a probabilità infinita.

Articoli sullo stesso argomento:

  1. Niente panico
  2. Filosofia e letteratura

6 commenti o trackback »

Feed RSS per i commenti di questo articolo. TrackBack URI

Commenti

  1. 1
    29 aprile 2008, 20:35
    Marco Ferrari

    Se hai voglia e tempo rileggiti Opzioni di Sheckley. I dialoghi sono altrettanto folli, in apparenza, e altrettanto profondi.

    #

  2. 2
    30 aprile 2008, 01:35
    jova

    Dici che Cartesio non avrebbe risolto anche questo dubbio iperbolico con il cogito?

    #

  3. 3
    30 aprile 2008, 13:56
    Ivo Silvestro

    @Marco Ferrari: Grazie del consiglio, non mancherò.

    @jova: La questione è complessa. In poche parole: il dubbio di Cartesio è artificiale e molto debole e contro un dubbio simile il cogito cartesiano può funzionare.
    Arthur e Ford, qui, hanno a che fare con dubbi molto robusti e concreti: temo che il cogito, qui, serva a ben poco.

    #

  4. 4
    30 aprile 2008, 19:51
    jova

    In effetti sì,però Cartesio potrebbe rispondere che il motore a probabilità infinita non è altro che un mezzo con cui il genio maligno o il dio ingannatore insinuano in Arthur e Ford il dubbio,dubbio che diverrebbe così molto meno concreto e più artificiale.

    #

  5. 5
    1 maggio 2008, 19:32
    lector in fabula

    Ecco qui un altrettanto simpatico antesignano dei paradossali dialoghi di Douglas Adams:
    “- Io non so che intendiate per gloria, disse Alice.
    Humpty Dumpty sorrise con aria di compatimento.
    - Certo che non lo intendi… se non te lo dico. Eccoti un magnifico trionfale argomento.
    - Ma gloria non significa un magnifico trionfale argomento, – obiettò Alice.
    - Quando io uso una parola, – disse Humpty Dumpty in tono d’alterigia, – essa significa ciò che appunto voglio che significhi: né più né meno.
    - Si tratta di sapere, – disse Alice, – se voi potete dare alle parole tanti diversi significati.
    - Si tratta di sapere, – disse Humpty Dumpty, – chi ha da essere il padrone… Questo è tutto.”

    #

  6. 6
    2 maggio 2008, 15:50
    Ivo Silvestro

    @jova: Il problema è appunto lì: il motore a probabilità infinita non è creato dal genio maligno, ma ha una origine ben precisa e “reale” (non solo all’interno della Guida Galattica per autostoppisti: non sono esperto in materia, ma credo che alcune equazione della meccanica quantistica implichino una probabilità infinita).

    @lector: Se Charles Lutwidge Dodgson amava i dodi, può un dodo non amare Charles Lutwidge Dodgson? ;-)

    #

Trackback

  1. Nessun trackback o pingback disponibile per questo articolo

Scrivi un commento

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Alcuni suggerimenti per il tuo commento.
Nessuna opinione? Utilizza pure una delle mie;)

Iscriviti senza inserire commenti

Powered by WordPress. Theme developed by Ivo Silvestro based on Pool theme design by Borja Fernandez
^Torna in alto^